I cavi a trefolo DYWIDAG permettono l’attraversamento di un torrente nelle Dolomiti

Nel 1997 un nubifragio di eccezionale intensità provocò il crollo del ponte sul Torrente Rudavoi lungo la S.S.48 tra Cortina d’Ampezzo e Misurina. Il ponte venne temporaneamente sostituito con un impalcato tipo Bailey a campate di 39m.

Essendo il nuovo ponte provvisorio e di limitata capacità, si è resa infine necessaria la sua sostituzione con un’opera permanente. Questa è situata a valle dell’impalcato provvisorio ed è dotata di campate più ampie in modo che le pile non fossero interessate da futuri eventi meteorici anche eccezionali. Il viadotto è lungo 180m con larghezza 11,5m e curvatura planimetrica 140m. La campata centrale è di 100m con due laterali di 40m.

L’impalcato precompresso, di altezza variabile da 1,5 a 8,0m, è sostenuto da pile alte 5m. L’impalcato è stato costruito in tre segmenti. Il primo di 70m è stato gettato su centina da terra a cavallo della prima pila. La stessa centina è stata poi utilizzata sulla pila opposta. Per i 40m centrali si sono rese necessarie una pila intermedia provvisoria con la relativa fondazione a sostegno della casseratura.

La precompressione longitudinale e’ stata eseguita a fasi, seguendo la costruzione. Le sollecitazioni indotte tengono conto della curvatura dell’impalcato. Dywit ha fornito cavi a trefolo DYWIDAG giuntati mediante accoppiatori R di capacità 2700kN. Cavi da 1750kN sono stati impiegati per la precompressione trasversale dei pulvini. In totale sono stati impiegate 103t di trefolo 0,6” 1670/1860 MPa. La posa è avvenuta da Giugno a Novembre 2010.

Committente

Province of Belluno, Italia

Impresa

Monti S.P.A., Italia

Strutturisti

Inco S.P.A., Italy


Prestazioni DYWIT

Ancoraggi 19-12x0,6”, tesatura, iniezione

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